Oh My God! Non ne posso già più della primavera!

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OMG

Quando la voglia di primavera è nell’aria, ce ne accorgiamo dal Vitasnella nel frigo, dal Fitness cereali nel carrello della spesa e dall’ennesima dieta “di successo” delle celebrities di Hollywood che imperversa nelle librerie e sul web.

L’ultima trovata è la dieta OMG del dott. (?) Venice A. Fulton che promette di rimetterci in forma in fretta e senza rischi (?) eliminando la frutta e anche alcune verdure come i broccoli, aumentando la quantità di caffeina nell’arco della nostra giornata, facendoci bere una lattina di Coca invece di una spremuta e facendoci saltare  a piè pari la colazione.

Con il suo metodo “nuovo, unico e originale, controintuitivo (?) e rivoluzionario”, come ci avverte la casa editrice, non solo ci farà ammirare da tutti per la nostra splendida linea guadagnata in poco più di un mese, ma soprattutto “farà crepare d’invidia le altre”. E quest’ultimo stimolo, ovviamente, sembra essere il più convincente.

Sarò la solita paranoica, ma mi sembra che di “rivoluzionario” non ci sia proprio niente: per l’ennesima volta non conta il sentirsi bene con se stesse, conta l’essere invidiate; non conta essere nel proprio peso forma, conta solo essere più magra di tutte le altre (anche se questo significa ridursi orrendamente pelle e ossa?); non contano i rapporti veri e sinceri con le persone, conta solo avere un pubblico di donne ammiranti/invidiose.

Se seguirete questa dieta, vi assicuro che l’unica cosa davvero rivoluzionata sarà il conto in banca del sig. Fulton e di chi lo pubblica!

Cose che si possono fare con due rotoli di pasta sfoglia pronta – Parte Seconda

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Spinach

TORTA SALATA AGLI SPINACI CHE PIACE ANCHE AI BAMBINI ODIATORI DI VERDURA

(Ricetta della nonna Milly)

  • Acquistate 2 rotoli di pasta sfoglia fresca rotonda  -stavolta ho provato quella con farina integrale di Buitoni ed era ottima- (NdR: approposito… per eventuali sponsorizzazioni, se ne può parlare…);

  • Farcite uno dei due dischi con una confezione di sottilette al Parmigiano Reggiano, con 120 g di prosciutto cotto a fette e con spinaci o erbette/bietole lessati in poca acqua salata e poi ripassati in padella per togliere l’umidità in eccesso;

  • Coprite con il secondo disco e spennellate con un mix di rosso d’uovo e latte su tutta la superficie e per sigillare il bordo;

  • Cuocete in forno caldo a 180° C per circa 25 minuti.

  • Lasciate intiepidire e servite.

 

La verità, vi prego, sulla glassa. Un ennesimo efferato delitto in cucina.

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Cake and Cupcakes Design

La verità sulla glassa è che FA SCHIFO!

Sono giunta a questa deprimente conclusione dopo aver partecipato ad un corso di Cake & Cupcakes Design: otto ore con un triste ingegnere pentito e convertito allo slow cooking come attività de-stress (dice lui) o perché oggi è una delle poche cose che fanno business (il mio sospetto).

Una giornata intera passata a modellare appiccicosiccia pasta di zucchero come se fosse Didò per produrre tre dolcetti e un tortino che, portati a casa, hanno suscitato incontenibili urla di giubilo in mia figlia per cinque-minuti-cinque, hanno meritato di essere fotografati in più pose in giro per la cucina e… basta.

Si basta. Perché nel dopocena, al tanto atteso momento dell’assaggio, la VERITA’ si e’ palesata in tutta la sua stomachevole e disgustosa evidenza: i dolci con la glassa fanno schifo!

E’ così che l’orrendo delitto si è potuto compiere: i quattro  hanno terminato i loro giorni in spazzatura!

Non ho altro da aggiungere, Vostro Onore.

Brownies/Dolcetti

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Brownies

Presi da una ricetta di Geronimo Stilton (un po’ riveduta e corretta)…

… quindi, ovviamente, non sono i brownies originali americani…

ma sono davvero velocissimi, facilissimi e soprattutto buonissimi!

200 g di zucchero

200 g di cioccolato fondente

200 g di burro

4 uova

150 g di farina

30 g di cacao in polvere

1 bustina di vanillina

  • Sciogliete a bagnomaria il cioccolato a pezzetti insieme con il burro;

  • A parte lavorate uova, zucchero e vanillina ed unitevi il composto di burro e cioccolato;

  • Aggiungete cacao e farina setacciati;

  • Versate il tutto in una teglia rettangolare foderata con carta da forno imburrata e livellate bene con l’aiuto di una spatola;

  • Infornate a 180° C per 20 min (le torte contenenti cacao continuano a cuocere anche dopo che sono state sfornate, perciò toglietela comunque dal forno anche se vi sembra ancora un po’ umida e con la superficie troppo chiara);

  • Lasciate raffreddare il dolce dentro la teglia per almeno un’ora, poi cospargete con abbondante zucchero a velo e tagliate a quadratini… che spariranno dalla vostra cucina nel giro di 24 ore (anche meno, sigh).

Lo spettro del Natale passato: a Xmas Ghost Story

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Dall’altra parte della strada intravvedo dietro i vetri di una vicina un salotto elegante con il lampadario di vetro soffiato, con le cornici di specchi dorate e con il suo albero di Natale sempre acceso, multicolore, sfavillante! Accostato al vetro, ma fuori sul balcone, abbandonato ormai da tempo, ingrigisce l’albero morto dell’anno precedente…

… e io mi sorprendo a immaginare per la notte della Vigilia, lo spettro del triste alberello che si anima dell’eterna magia della notte solstiziale. Tornato vivo, di nuovo verde, pungente e odoroso di bosco, si aggira per la via a rianimare tutti gli alberi secchi e dimenticati sui terrazzini vuoti, negli angoli sporchi dei cortili e nei giardini incolti. E tutti insieme, piccolo esercito di anime sempreverdi, ridanno libertà ai loro compagni imprigionati dagli argentei legacci delle ghirlande e dei fili di luci.

Voleranno via, in alto verso il cielo stellato e la luna si farà decoro della scia del loro volo luccicante e dietro di loro sfileranno mille palline rosse, mille campane di cristallo e piccoli pupazzi di neve… Spettacolo incantevole!

Ma chi potrà vederlo? Tutto questo infatti avverrà nell’ora della notte più fonda, in quell’ora in cui proprio tutti dormono, l’ora dei sogni, l’ora degli spettri…

E forse nel loro viaggio verso le grandi foreste del nostro inconscio collettivo, incroceranno una slitta volante trainata da renne. E un signore rosso e barbuto con una grassa risata dirà oh oh oh ecco la magia del Natale!

A te che stai leggendo, per questo Natale, per questo passaggio nell’anno e nel tempo, per questa porta che ora si apre, ti auguro con tutto il cuore di trovare il tuo albero guida, anche se lo credevi ormai secco da tempo.

Merry Xmas

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Merry Xmas

Il Natale sta arrivando…

– Come lo sai?

– Ha appena nevicato sul mio

SEMIFREDDO AL CIOCCOLATO

200 g di gocce di cioccolato fondente

1/2 lt di panna per dolci fredda di frigo

3 uova

150 g di zucchero

  • Montate gli albumi a neve ben ferma;

  • A parte montate anche la panna;

  • In un’altra ciotola lavorate bene i tuorli con lo zucchero fino ad ottenere un composto chiaro e spumoso;

  • Incorporate a questi ultimi, prima i bianchi d’uova, poi la panna, mescolando molto delicatamente con un cucchiaio di legno;

  • In ultimo aggiungete anche il cioccolato;

  • Ungete d’olio uno stampo da plum cake e poi foderatelo con della pellicola per alimenti;

  • Versatevi il composto; copritelo con altra pellicola e tenetelo nel congelatore per almeno 8 ore;

  • Sformatelo e servitelo subito decorando la parte alta con lamponi e o ribes e qualche foglia di menta.

Karma cafe: decisamente ci meritiamo tutto questo!

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Karma cafe

Nelly, bellissima, sorridente, Venere color cioccolato,  proponeva i piatti dalla sua Costa d’Avorio nel tranquillo localino dietro casa mia. La giornata intera passata a cucinare da sola sul retro, con il sottofondo di Radio Popolare, si interrompeva solo per servire ai banconi da take away, sotto l’ipnotico inseguirsi di bianco e nero dell’arazzo “l’occhio della strega”,  il suo cus cus con le verdure, lo spezzatino di manzo e zucca, i gamberoni speziati… Con Nelly ho capito che cosa significa cucinare e che cosa significa mangiare, tanto che spesso andavo a trovarla da sola per poter gustare i suoi piattini in mistico silenzio interiore e ad occhi chiusi.

All’improvviso, un giorno di qualche tempo fa, passando davanti ai tre gradini del suo negozio, mia figlia ad io abbiamo trovato un cartello e abbiamo letteralmente pianto: “Eravate in molti, ma non abbastanza. L’avventura di Le Canary per ora finisce qui. Grazie a tutti“.

Oh Nelly, con la tua calma, con l’arrotata erre francese della tua pronuncia e i colori accesi e contrastanti che inaspettatamente accoglievano sulla soglia del tuo Le Canary, dove sei?

Perché il nostro Karma ci infligge ora, al posto tuo, la pizza al trancio, le patatine coperte di ketchup e gli squallidi hot dog di un locale giallo e rosso simil-Mac Donald’s la cui insegna untuosamente recita “Il Mangione”?! Perché il mito dell’abbondanza sul quale abbiamo costruito la nostra idea di vivere civile continua a vincere sull’amore, sulla qualità e sul tempo dedicato? Non l’abbiamo ancora capito che il troppo non porta da nessuna parte, che il troppo non solo ingrassa, ma consuma e spreca e non da niente in cambio, se non una panza bella piena e un cervello bello vuoto?!

Continuiamo così: buon Alka-seltzer a tutti!

Cose che si possono fare con due rotoli di pasta sfoglia pronta

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Horrible Dinner Party

Un Happy Hour quasi… last minute con 2 rotoli di pasta sfoglia fresca pronta (tipo Buitoni o Giovanni Rana) e poco altro:

SALATINI

  • In una fondina o ciotola sbattete 1 uovo intero con un pizzico di sale;

  • Spennellatelo sulla pasta sfoglia e cospargete con del parmigiano grattuggiato;

  • Rubate le formine del Didò ai vostri figli e, dopo averle lavate (ovvio), incidete la pasta con gli animaletti, gli alberelli, le letterine etc…;

  • Trasferite i salatini sulla placca del forno foderata con l’apposita carta oleata e cuocete in forno caldo a 200° C per circa 7/8 minuti.

QUICHES RUSTICHE:

al Cotto e Mozzarella e alla Fontina

  • Reimpastate la sfoglia avanzata dalla preparazione dei salatini e dividetela in due;

  • Con l’aiuto di un matterello, tirate gli impasti in tondo fino a formare 2 dischi e trasferiteli in due tortiere di circa 25 cm di diametro foderate con carta da forno;

  • A parte preparate la farcitura sbattetendo 6 uova intere; unitevi qualche cucchiaio di panna da cucina e 2 dl di latte; infine insaporite con sale, pepe e un poco di timo;

  • Tagliate a striscioline 120 g di prosciutto cotto in una fetta sola; tagliate una mozzarella di bufala a dadini e 200 g di fontina valdostana a strisce sottili;

  • Con il prosciutto e la mozzarella formate il ripieno di una delle due torte salate, con la fontina il ripieno dell’altra;

  • Coprite entrambe con la farcitura che avete preparato;

  • Cuocete in forno caldo a 180° C per circa 30/35 minuti.

RIPIENI ALTERNATIVI PER LE QUICHES:

al Tonno e Peperone

  • In una padella antiaderente stufate un piccolo peperone giallo tagliato a striscioline lunghe e sottili, insieme con uno spicchio d’aglio tagliato finissimo e con un paio di acciughe a pezzetti (cuocete a fiamma bassa e con coperchio per circa 15 min);

  • A fine cottura aggiungete 1 scatoletta di tonno sott’olio ben sgocciolato;

alle Zucchine

  • In una padella antiaderente rosolate una confezione di zucchine surgelate a rondelle, salate e cuocete a fiamma bassa e con coperchio per il tempo indicato sulla confezione.

STUZZICHINI VELOCISSIMI

  • Avvolgete delle fette di prosciutto crudo su dei grissini lunghi;

  • Infilzate con degli stuzzicadenti dadini di pecorino dolce 0 di scamorza affumicata e acini d’uva bianca lavata;

  • Sempre su stuzzicadenti, infilzate dadini di parmigiano e dadini di ananas al naturale (per non avere troppi sprechi comprate di entrambi le confezioni già porzionate a dadini);

  • Predisponete una ciotolina con gustose olive, una con capperi da aperitivo e una con pistacchi al naturale;

Infine… un calice di prosecco e… buon aperitivo!!! 

 

A grande richiesta

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Chocolate Plumcake

Per Eduarda, amica-scorpiona

PLUMCAKE AL CIOCCOLATO

Semplicemente perfetto per l’ora del te

e comodo da congelare a fette singole sempre pronte da infilare in cartella per la merenda!

110 g di farina 00

110 g di farina integrale

un pizzico di bicarbonato

4 uova intere

225 g di gocce di cioccolato fondente

100 g di uvetta precedentemente lasciata in ammollo in acqua tiepida

100 g di zucchero

175 g di burro a temperatura ambiente

50 g di noci tritate

scorza grattuggiata di un’arancia bio (facoltativo)

  • Imburrare uno stampo rettangolare e foderarlo con carta da forno;

  • Lavorare il burro con lo zucchero fino ad ottenere un composto morbido, poi unirvi poco alla volta le uova sbattute a parte, amalgamando bene;

  • Unire anche il cioccolato, le noci e la scorza. Aggiungere la farina setacciata insieme con il bicarbonato e le uvette ben scolate ed asciugate, mescolando con un cucchiaio di legno;

  • Versare il composto nello stampo, formando un avvallamento al centro con il dorso di un cucchiaio, e cuocere in forno caldo a 170° C per circa 1 ora;

  • Lasciar indiepidire nello stampo per 5 min, poi sformare su di una gratella.