Karma cafe: decisamente ci meritiamo tutto questo!

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Karma cafe

Nelly, bellissima, sorridente, Venere color cioccolato,  proponeva i piatti dalla sua Costa d’Avorio nel tranquillo localino dietro casa mia. La giornata intera passata a cucinare da sola sul retro, con il sottofondo di Radio Popolare, si interrompeva solo per servire ai banconi da take away, sotto l’ipnotico inseguirsi di bianco e nero dell’arazzo “l’occhio della strega”,  il suo cus cus con le verdure, lo spezzatino di manzo e zucca, i gamberoni speziati… Con Nelly ho capito che cosa significa cucinare e che cosa significa mangiare, tanto che spesso andavo a trovarla da sola per poter gustare i suoi piattini in mistico silenzio interiore e ad occhi chiusi.

All’improvviso, un giorno di qualche tempo fa, passando davanti ai tre gradini del suo negozio, mia figlia ad io abbiamo trovato un cartello e abbiamo letteralmente pianto: “Eravate in molti, ma non abbastanza. L’avventura di Le Canary per ora finisce qui. Grazie a tutti“.

Oh Nelly, con la tua calma, con l’arrotata erre francese della tua pronuncia e i colori accesi e contrastanti che inaspettatamente accoglievano sulla soglia del tuo Le Canary, dove sei?

Perché il nostro Karma ci infligge ora, al posto tuo, la pizza al trancio, le patatine coperte di ketchup e gli squallidi hot dog di un locale giallo e rosso simil-Mac Donald’s la cui insegna untuosamente recita “Il Mangione”?! Perché il mito dell’abbondanza sul quale abbiamo costruito la nostra idea di vivere civile continua a vincere sull’amore, sulla qualità e sul tempo dedicato? Non l’abbiamo ancora capito che il troppo non porta da nessuna parte, che il troppo non solo ingrassa, ma consuma e spreca e non da niente in cambio, se non una panza bella piena e un cervello bello vuoto?!

Continuiamo così: buon Alka-seltzer a tutti!

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  1. Perchè in tanti devono ancora aprire gli occhi ed imparare a vedere…
    E’ quel “per ora” scritto sul cartello che può fare la differenza perchè non bisogna abbassare la testa, dobbiamo provarci tutti i giorni, anche il percorso più lungo è fatto di singoli passi.
    E la vita riserva sempre delle belle sorprese, vero???

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