Archivio mensile:aprile 2012

Le chariot des desserts s’il vous plait

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Desserts

Mousse au chocolat

“Quasi dietetica”, oserei dire,  visto che non contiene zucchero…

1 hg di cioccolato fondente*

3 uova

  • Sciogliere a bagnomaria il cioccolato

  • Montare gli albumi

  • A parte, lavorare i tuorli fino a farli diventare chiarissimi

  • Unire il cioccolato ai tuorli, mescolando con energia; poi, delicatamente, anche gli albumi fino ad ottenere un composto omogeneo

  • Versare in un unico recipiente, oppure in coppette singole, e lasciare in frigorifero per almeno 2 ore

  • Servire la mousse fredda accompagnandola con piccoli biscotti tipo lingue di gatto, baicoli o mini savoiardi

* utilizzare cioccolato fondente normale (al 50% di cacao). Il fondente a percentuali superiori è difficile da sciogliere. Utilizzare cioccolato di ottima qualità: la riuscita della mousse dipende praticamente solo da questo!

E il bagnomaria? Perchè si chiama così? Ecco qui: http://www.ilcerchiodellaluna.it/central_Magia.luglio.htm

L’ultimo posto al mondo dove vorresti essere… eppure ci sei…

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Those days...

Frequentemente la vita è stata disegnata nella mia mente come la traiettoria percorsa da una freccia. Lineare, se incontra un bersaglio, o a parabola discendente se la sua corsa non arriva a conoscere ostacoli. Ma comunque rapida, veloce e dal destino segnato dal braccio che l’ha scoccata e dall’occhio che ne ha impostato la direzione. Una partenza, un viaggio, una conclusione.

Chiudo gli occhi e provo a sentire che cosa ho dentro.

Onde. Solo onde. Onde di un mare a momenti liscio come una tavola, a momenti appena increspato in superficie, a tratti nero di onde altissime che sembrano trascinare in vortici, profondità e abissi inesplorati. E poi ancora azzurro-verde di una disperata e immota bonaccia.

Ecco io vedo solo mare nella mia vita e la vita come un mare.

E adesso so che l’unico modo che ho per solcarlo, anche se credo di conoscere e l’approdo e la rotta, è nell’amare le sue tempeste così come i suoi venti favorevoli, il buio delle sue profondità, così come i suoi luminosi riverberi.

Weather Report: Chance of… Pancakes

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Pancakes

Previsioni per domenica 22 aprile: pioggia e pancakes!

Se piove si sta a casa. E, se si sta a casa, qualcosa di buono ci dovrà pur essere…

Pancakes

Ingredienti

120 g di farina

2 uova

210 ml di latte (va bene anche il parzialmente scremato)

90 ml di acqua

 1 cucchiaio di olio di semi

un pizzico di sale

burro

Preparare la pastella in anticipo come segue:

  • Utilizzando un cucchiaio di legno, mixare farina e sale insieme con le uova intere

  • A parte unire l’acqua al latte e aggiungere lentamente al composto mescolando bene

  • In ultimo aggiungere l’olio

  • Lasciar riposare in frigo per almeno mezz’ora

  • Scaldare molto bene una padellina da crepes (quella col bordo basso) unta con poco burro

  • Versare poco composto alla volta e cuocere su entrambi i lati (la prima frittella a fiamma alta, le successive a fiamma medio-bassa)

  • Mentre si cuociono tutte, le frittelline pronte vanno tenute al caldo dentro un panno intervallandole con pezzetti di burro

Servire con sciroppo d’acero (obbligatorio!) e mirtilli

Let’s get paranoid: I’m a bounty killer

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I'm a killer

Ho un alter ego bounty-killer:

dichiara guerra ai nemici dell’igiene, elimina senza pietà i peli superflui, combatte l’alitosi e il mal di schiena, da uno schiaffo al carovita, sconfigge il tartaro, non lascia scampo agli acari, domina la strada, sfida la crisi, brucia i grassi, va a caccia di notizie, distrugge i radicali liberi, scioglie le tensioni, è implacabile contro lo sporco ostinato, cattura le offerte, congela i prezzi, stende le rughe, blocca l’emicrania, vince la pigrizia, lotta contro la cellulite, cancella i segni del tempo, taglia le calorie, butta giù i chili di troppo, abbatte i costi, schiaccia i punti neri, divora gli odori, uccide germi e batteri… e le zanzare? Le ammazza stecchite!

Wow, a mia insaputa vivo un’esistenza davvero priva di scrupoli!!

Io, io, io, io e come salvare se stessi

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Perfect Scenarios

Non ho dubbi: se stessi scrivendo un manuale di self-help, un intero capitolo sarebbe dedicato a quella che chiamo BBS (Barbie Box Syndrome).

C’è la Barbie nuotatrice, la Barbie tennista, la Barbie cavallerizza, la Barbie giornalista televisiva, la Barbie pianista, la Barbie modella, la Barbie fashionista, persino la Barbie architetto… Ognuna nella sua scintillante confezione rosa fucsia completa di tutti gli accessori che le servono per essere ciò che dichiara di essere.

Ecco, questo è un momento della mia vita in cui, dopo aver tanto cercato la scatola giusta per me, ho deciso che voglio essere solo Emanuela. Emanuela e basta, senza accessori, senza uno scopo dichiarato sulla confezione e, soprattutto, senza una confezione!